Il segreto della villa del matematico: tra equazioni, trincee e l’abbandono sui Monti Pisani
In un caldo pomeriggio estivo, spingersi tra le colline dell’entroterra toscano regala un’emozione mista a inquietudine. Qui, nascosta da una boscaglia che si è fatta inestricabile, sorge quella che tutti conoscono come la Villa del Matematico.
Si tratta di un luogo che avrebbe potuto reclamare molti nomi: Villa dell’Artista per l’incredibile atelier che custodisce, Villa del Partigiano per i segreti bellici che ha protetto, o Villa nel Bosco per come la natura la sta letteralmente inghiottendo. Tuttavia, il nome che ha prevalso è quello legato al suo illustre proprietario, Leonida Tonelli, un uomo che ha saputo unire il rigore del calcolo infinitesimale al fuoco della passione civile.