L’Ex Manicomio di Vercelli: Un Viaggio tra Storia, Eccidi e Leggende
L’Ospedale Psichiatrico di Vercelli rappresenta uno dei complessi abbandonati più imponenti d’Europa. Questo gigante di cemento e mattoni non è solo un reperto di archeologia industriale, ma un luogo che racchiude un secolo di sofferenza, innovazione medica e segreti oscuri.
Le radici ottocentesche e la nascita del villaggio ospedaliero
Le origini della struttura risalgono al XIX secolo. Già nel 1874 la città gestiva un centro operativo con circa 150 pazienti. Tuttavia, l’aumento dei ricoveri spinse le autorità a progettare una struttura radicalmente diversa, capace di rispondere alle nuove esigenze della psichiatria moderna.
Tra il 1928 e il 1937, il cantiere diede vita al villaggio ospedaliero che osserviamo oggi. L’ingegner Luigi Martina firmò il progetto ispirandosi ai modelli d’avanguardia europei, mentre l’ingegner Eugenio Cadorna ne curò la costruzione definitiva. Il risultato fu una vera “città nella città” estesa su 28 ettari.